Corri la Venice Marathon per l’Associazione ComuniCare!

Postato il

Charity-program-2015

Da sempre Venicemarathon associa alle proprie iniziative una finalità benefica, sostenendo diversi progetti di solidarietà, e quest’anno A.P.S. ComuniCare prenderà parte come una delle associazioni incluse nel programma Charity!

Ogni runner avrà l’opportunità di affiancare alla propria impresa sportiva quella solidale, correndo e raccogliendo fondi per una buona causa, e al momento dell’iscrizione ogni maratoneta potrà ricevere in dono il pettorale, qualora scelga di correre per una delle organizzazioni no profit parte del Charity Program e si impegni a raccogliere fondi per la stessa.

Inoltre, se non siete ancora iscritti alla maratona, potrete usufruire di una tariffa agevolata riservata ai fundraisers!

Che cosa aspetti? Corri anche tu per la nostra associazione ed aiutaci a raccogliere fondi per il progetto Hospitopoli!

DOMANDE & RISPOSTE:

Posso verificare che siate tra le associazioni che parteciperanno quest’anno al programma?
Certo! Clicca sul seguente link che ti porterà alla pagina dedicata al charity program, direttamente sul sito di Venice Marathon: http://www.venicemarathon.it/it/venicemarathon/charity-program/elenco-charity-2014

Vuoi saperne di più sul progetto Hospitopoli?
Clicca sul seguente link per andare alla nostra pagina di progetto sul portale Rete del Dono, dove potrai trovare tutte le informazioni sul progetto e su cosa vogliamo realizzare tramite la raccolta fondi:http://www.retedeldono.it/progetti/associazione-di-promozione-sociale-a.p.s.-comunicare/hospitopoli

Ok, correrò la Venice Marathon e vorrei raccogliere fondi per la vostra associazione, cosa devo fare?
Il procedimento è molto semplice, niente paura!
Basta visitare la nostra pagina di progetto sul sito di Rete del Dono (http://www.retedeldono.it/progetti/associazione-di-promozione-sociale-a.p.s.-comunicare/hospitopoli) e cliccare sul pulsante “diventa fundraiser”. In questo modo aprirai una tua pagina personale collegata al nostro progetto e potrai invitare amici/parenti/colleghi/tutti a donare per il progetto che sostieni e per il quale correrai.

Non ho ben capito, qualcuno potrebbe darmi più informazioni?
La nostra responsabile per la raccolta fondi in questo progetto è Agnese Manfrin. Se vuoi ricevere più informazioni su come diventare fundraiser per la nostra associazione, scrivi a aps.comunicare@gmail.com

Aiutaci a continuare il progetto Hospitopoli e a svilupparlo ancora di più!

Un piccolo gesto, che può valere molto.

Grazie.

Annunci

16.01.’15 Convegno “A scuola con i diritti: conoscere, incontrarsi, agire”

Postato il Aggiornato il

10917317_10152614512142091_285300236226365748_n

Il 16 Gennaio 2015 abbiamo preso parte  all’evento conclusivo del progetto realizzato dagli amici di SOS Diritti intitolato “A scuola con i diritti: conoscere, incontrarsi, agire” del quale eravamo partner, insieme anche alle associazioni Il Villaggio, Buongiorno Bosnia, alla Fondazione Langer di Bolzano e al Centro Pace del Comune di Venezia.

Dopo una breve presentazione delle attività svolte dalle associazioni, sono stati illustrati i lavori grafici e artistici che gli studenti delle classi dell’Istituto Tommaseo e del Guggenheim di Mestre hanno elaborato dopo le riflessioni sui temi connessi ai diritti umani e all’antirazzismo. Tra questi la creazione di due pagine Facebook “Guardami, sono come TE” e “The colour of music” dove i ragazzi hanno raccolto pensieri, disegni e testi musicali, condividendoli con altri coetanei. L’utilizzo del web può così diventare uno strumento vicino ai giovani con cui poter diffondere sentimenti di antirazzismo e uguaglianza tra le persone.

In seguito è stato portato in scena il coinvolgente spettacolo del “Don Chisciotte” realizzato a più voci e più lingue dai ragazzi provenienti dalla Bosnia e da alcuni studenti di Bolzano diretti da Evi, della Fondazione Langer. Don Chisciotte, gentiluomo di campagna, confonde la realtà con illusioni create dalla sua fantasia, il mondo diviene ciò che lui vuole che sia perdendo completamente il contatto con la vita reale, come ad esempio scambiare dei mulini a vento per smisurati giganti. Egli incarna il disperato bisogno di evadere dalla realtà e ci riuscirà utilizzando la fantasia, trovando riparo dalle ingiustizie della vita nei sogni, pur venendo considerato folle dal resto del paese. Solo attraverso i sogni è possibile affrontare le proprie paure e conoscere l’altro, i desideri dell’altro e scoprire magari che sono uguali ai nostri. Cosi come ricordava Alexander Langer nel “Tentativo di decalogo per la convivenza inter-etnica”, più abbiamo a che fare gli uni con gli altri, meglio ci comprenderemo; affinché la convivenza possa svolgersi con pari dignità e senza emarginazione, occorre sviluppare il massimo possibile livello di conoscenza reciproca. Imparare a conoscere la lingua, la storia, la cultura, le abitudini i pregiudizi e stereotipi, le paure delle diverse comunità conviventi è un passo essenziale nel rapporto inter-etnico.

E’ stato un grande onore per noi di ComuniCare aver dato il nostro contributo al progetto e alla giornata. Infine uno speciale ringraziamento va a Mosharef che conil suo intervento ci ha ricordato quanto sia importante non smettere mai di ascoltare!

IMG_20150116_101247

IMG_20150116_095614IMG_20150116_095835

IMG_20150116_095546

IMG_20150116_113316

IMG_20150116_113327